shaking


E poi succede che mi manchi. E succede sempre così, qundo meno me l’aspetto. Quando mi sveglio nel cuore della notte senza un perchè. Quando la sera vorrei chiacchierare con te, quando non so come fare. Quando succede che abbia nostalgia per i nostri anni a bruxelles. Le nostre cenette a L’Arcadi a discutere di progetti, di scelte, a sognare di cambiamenti e posti lontani.  Quando mi manca il profumo di quelle giornate piovose, i colori di quella città che ci ha protette per così tanto tempo. La nostra prima passeggiata una lontana sera d’estate. Sedute in Grand Place ad ascoltare musica classica. Lo so, lo so, piaceva solo a me. E poi, in questi giorni, perché mi avresti detto che era arrivato l’ennesimo nipotino. E quando leggo le storie delle persone che verranno a Torino tra pochi giorni, perché so che avresti adorato ogni singola comunità, dalle produttrici di pasta katta ai raccoglitori di miele dei monsoni. Ti saresti riempita cuore e orecchie, avresti avuto quella luce negli occhi che ti ho visto cosi tante volte. E saresti ripartita con una delle tue idee assurde..che ti avrebbe portata dall’altra parte del mondo. Quelle che io cercavo di ridimensionare, ma che in fondo condividevo appieno. Quelle che ci facevano sognare. Questo Salone sarà per te.

Post soundtrack: Per dirti ciao, Tiziano Ferro

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