celestini


Ho scoperto Stefano Benni a Bologna, un paio di mesi fa, una calda mattinata di luglio. Mi ha ipnotizzata con il suo modo di parlare, la scelta delle parole, l’ironia tagliente e precisa. E così è iniziata l’avventura nei suoi libri. Questo è il secondo che leggo, meraviglioso. Appassionata dalla storia di questi bambini orfani, mi sono spesso ritrovata a ridere da sola, davvero di cuore (come non farlo all’arrivo di Don Collirio??!!). Anche qui non mancano velate metafore alla vita reale, seppur il romanzo sia ambientato in un mondo fantastico, a Gladonia, per essere precisi. Strani preti, statue di pane, giornalisti improponibili, e un gruppo di amici alla ricerca del loro destino. Il piccolo Memorino, i gemelli Finezza, lo sfortunato Deodato, la dolce Celeste. Una profezia che deve avverarsi, un torneo segreto di palla strada, squadre da ogni parte del mondo, sogni di bambino. Sarà una storia vera o solo il frutto della fantasia di un orfanello?…a voi scoprirlo….

Post soundtrack: Caro il mio Francesco, Ligabue

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s