r come ritornare


Non so da dove cominciare. Se dagli occhi in sù ad ammirare una splendida città, dai colori, dalle voci, le parole. L’ammirazione. Profonda. Bologna ha ospitato la Repubblica delle idee, la prima “officina” di La Repubblica per scrivere il futuro, come l’ha definita Roberto Saviano. Tre giorni di incontri, dibattiti, concerti, mostre. Con le grandi firme del giornale e non solo. Sarebbero da elencare tutti, ma non è possibile. Abbiamo viaggiato con Gabriele Romagnoli e Vittorio Zucconi, riflettuto a lungo con Bernardo Valli, osservato il cielo con Margherita Hack. Riso alle lacrime con Stefano Benni. Ci siamo commosse con Ezio Mauro ed Eugenio Scalfari. Scoperto le torri di Bologna, città magica, capito che sarebbe un bel posto in cui vivere. Ammirato i suoi palazzi eleganti, i suoi 41 km di portici. Ah, li abbiamo percorsi tutti a piedi. Assaggiato le specialità nei suoi locali tipici. Giocato con la grande R in piazza Maggiore. Ritrovato abbracci, occhi ed equilibri che mancavano. Sognato. Insomma, noi c’eravamo. Ad ascoltare Romagnoli che ci ricorda che alla fine ciò che ricordiamo è ciò che abbiamo davvero vissuto. E ricorderemo sicuramente questi tre giorni. All’anno prossimo, direttore. Ce l’ha promesso.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s