vanilla eis


Le prime giornate di sole, ergo: i primi gelati. Si, in effetti io lo mangerei anche con -20 seduta in seggiovia, però ammetto che quando fa caldo è un’altra cosa. Ma da dove arriva il gelato? Nell’antichità, probabilmente, era una preparazione completamente diversa da quella che conosciamo oggi: pare si refrigerassero frutta, latte e miele per farne cibo nutriente. Uno studio europeo sui cibi conservati tra i ghiacci ha rivelato come le popolazioni Neanderthaliane nascondessero tra le nevi bacche, pezzi di carne di cervide e frutti secchi. I popoli che vivevano di allevamento erano invece soliti consumare latte ghiacciato. Alla fine del IX secolo gli Arabi occuparono la Sicilia, dove trovarono i nevaroli dell’Etna e le neviere, che per secoli rappresentarono la sola soluzione sia per gustare prodotti freddi, sia per la conservazione. Poiché con il miele, unico dolcificante noto allora, non sarebbe stato possibile creare una granita, è grazie alla canna da zucchero che gli Arabi riuscirono a creare le prime granite. È in Sardegna che nasce invece la carapigna, ottenuta mischiando latte di ovino e frutta secca (e più tardi scorze di limone) con neve di montagna e che nel rinascimento arriverà sui banchetti di sovrani d’Occidente come Carlo V.
A quanto pare è però Francesco Procopio dei Coltelli, un cuoco siciliano, che nel 1686 riuscì a preparare la miscela che tutti noi conosciamo oggi, introducendo alcune tecniche di refrigerazione presso le cucine dei re di Francia prima, e presso il Café Procope di Parigi, poi. E si deve a lui la diffusione del gelato con un’apposita macchina, ideata dal nonno pescatore.
Secondo altri, il gelato fu invece preparato per la prima volta da un certo Ruggeri di Firenze, macellaio e appassionato di cucina, che grazie a un preparato che conteneva panna, zabaione e frutta, divenne ben presto famoso, tanto che fece fortuna a Parigi. Si narra sia stato lui a preparare il gelato in occasione delle nozze di Caterina de’ Medici ed Enrico d’Orleans.
E ora? Ora cerchiamo il gelato artigianale, fatto con materie prime di qualità, che ci riportano al gelato fatto in casa, a gusti intensi. Grom, Rivareno…sono molti gli ottimi gelati tra cui scegliere… Il vostro preferito?

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s