et maintenant…Chocolat


Una storia che parte dall’America centrale, che gira il mondo, si ferma in Europa e approda in un paesino francese, nel 1959. Il viaggio di una madre e una figlia, simili nelle loro mantelle rosse, unite da un destino e legate al cioccolato. Chocolat è per me il film che per antonomasia parla di «città ancora da visitare, amici bisognosi da scoprire, battaglie da combattere», come sussurava l’irrequieto vento del nord a Vianne, la protagonista della storia, interpretata da una splendida Juliette Binoche. Con la sua passione rivoluziona le usanze e rompe la monotonia del piccolo centro di Lansquenet, sciogliendo gli animi semplicemente con il cioccolato, in tutte le sue forme. Ogni torta, ogni cioccolatino, ogni tazza di cioccolata calda spolverata di pepe fa semplicemente bene al cuore. Come fa bene agli animi romantici l’incontro di Vianne con Roux, un avvolgente Johnny Depp, o la dolcezza rude di Amande Voizin, una meravigliosa Judi Dench. È una storia semplice, di quelle che lasciano col sorriso e fanno scordare per un paio d’ore tutti i problemi. Uno di quei film da vedere con le amiche, magari una sera d’inverno, come è successo a me anni fa. Germania, i tempi dell’Erasmus. Una serata perfetta.
Non l’avete ancora visto? correte ad affittarlo e asaporate due ore di dolcezza. Conoscete ogni singola battuta a memoria, come me? Allora è proprio ora di riguardarlo….ma controllate di avere almeno un pezzetto di cioccolato a disposizione in casa…non potrete resistere…

qualche curiosità?
Forse non sapete che il film è stato girato in un paesino francese della Borgogna: Flavigny sur Ozerain, che in realtà non ha una cioccolateria, ma una fabbrica che produce dolcetti all’anice. Joanne Harris, la scrittrice del romanzo da cui è stato tratto il film si è dichiarata nauseata dal cioccolato ad un anno dall’uscita del film poiché durante il tour promozionale non facevano altro che offrirgliene in tutte le maniere: ha poi detto di essere stata salvata dal proprietario della caffetteria Cova di Milano, che le ha portato dei toast alle acciughe di cui la Harris ha cercato di ottenere la ricetta. La scena in cui Alfred Molina (Conte Paul de Reynaud) si abbuffa di cioccolato nella vetrina, fu girata nel suo ultimo giorno di riprese, nel caso in cui non si fosse sentito bene dopo aver mangiato tutto quel cioccolato. Nonostante tutto, ciò non accadde.

E tra pochi giorni in arrivo qualche chicca sulla storia del cioccolato…

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